VOLARE A TUTTA VELOCITA' SULL'ACQUA.....

La regola per questa disciplina olimpica è unica: pagaiare pagaiare il più velocemente possibile, bisogna essere pronti, ricercare la velocità ed allo stesso tempo la stabilità calcolando il ritmo della pagaiata ed esprimendo al massimo le proprie potenzialità fisiche.

Immaginate di trovarvi ai cancelletti di partenza di una gara sui 1000 metri, voi e la vostra barca che pesa all’incirca 12 kg, siete concentrati al massimo non sentite più niente nella vostra mente solo il beep elettronico che vi annuncia la partenza e poi gli spettatori eccitati che urlano e tifano con calore, avete passato i primi 500 mt ed i muscoli cominciano a bruciare, il ritmo cardiaco arriva a oltre 200 battiti, difficile mantenere la lucidità ma bisogna andare avanti. Intanto il cronometro corre veloce e la vostra barca non aspetta altro che arrivare in fondo, quando siete in dirittura d’arrivo tutto il vostro corpo si scuote per l’enorme sforzo, un minimo errore o una distrazione rovinerebbe tutto, allo sprint finale mancano 10 metri poi la fotocellula elettrica segna l’arrivo. 

In questa disciplina sia per i piccoli canoisti che per i canoisti che praticano l’agonismo, le principali distanze di gara sono: 200mt, 500mt, 1000m e 5000m. Lo scopo di gara è far sì che la barca tagli il traguardo per prima su un rettilineo di gara delimitato da boe e corsie. Nel Kayak (K1, K2, K4 maschile e femminile), il canoista è seduto su un seggiolino fisso, poggia i piedi su una pedaliera tenendo le gambe semi-flesse in modo da assicurare una spinta sulla pedaliera che possa agevolare l’avanzamento. Viene utilizzata una pagaia a due pale sfasate tra di loro, in genere con un angolo che varia dai 70 agli 80 gradi. Nella Canadese (C1, C2 maschile e femminile + C4 solo maschile) l’atleta è in ginocchio con il piede della gamba opposta fermo in avanti: l’atleta non potendo inginocchiarsi su un piano concavo, applica un'impostazione, ovvero una tavola liscia posta nell’imbarcazione, che consente un maggiore equilibrio e stabilità. Viene utilizzata una pagaia a pala singola con una impugnatura posta all'estremità opposta.